Sono in eterna ricerca di qualcosa di sfuggevole, e per questo paralizzato. Sarà banale e ovvio non capire il senso della vita, ma se ti viene imposto di passarla a fare ciò che non ti piace, a che serve? Un Dio come la prenderebbe se le proprie creature non godessero di quello che ha fornito loro, perché troppo impegnate in schemi che si sono volute dare le stesse?
Giusto il tempo di avere i propri sogni e aspettative infranti, che già sei arrivato a
non avere più la possibilità di plasmarti come volevi.
Perché appassionarsi a qualcosa? Perché affezionarsi a qualcuno?
Sono il disgustoso rapporto con la vita di Tizio